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Archivio per la categoria 'P2P'

Spesso capita, usando client Peer to Peer, di scaricare film che ci aspettavamo fossero italiani mentre nel visualizzarli ed ascoltarli troviamo una brutta sorpresa, la lingua straniera. In questi casi non bisogna disperare, poichè esiste un ottimo programma che permette di scaricare i sottotitoli nella lingua desiderata del film desiderato, per poterlo vedere anche se non è nello nostra madrelingua.

RapGet è un programma freeware e senza installazione che consente di scaricare qualunque file più velocemente da una lunghissima lista di server (Rapidshare, Megaupload, etc.etc.) precaricati, tra i quali quello per il quale è stato progettato, cioe’ Rapidshare.de.

torrent

Ormai il mulo sta perdendo colpi, indebolito soprattutto dalla chiusura di due importanti server: prima Razorback poi Donkey Server.
Quindi è consigliabile conoscere un altro P2P, senza dubbio la scelta ricade su Torrent.

Una delle differenze principali tra Torrent e eMule è la ricerca dei file da scaricare.

Probabilmente leggendo il titolo di questo articolo, avrete pensato ad un pesce d’aprile un pò troppo fuori stagione, ebbene non è cosi. Infatti la nuova legge sul diritto d’autore, permette di pubblicare file mp3, teoricamente protetti dal copyright. Infatti il Ministero dei Beni Culturali, che ha modificato la legge, ha aggiunto un comma importantissimo per tutti coloro che scaricano illegalmente musica in mp3.

Nel quale comma si legge “È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro“. Ovviamente chi ha fatto questa modifica non si è reso conto dell’importanza del termine degradate, dato che come tutti voi sapete, un file musicale “degradato” o a bassa risoluzione è un file mp3.

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Per cui questa postilla permetterà di pubblicare liberamente con qualsiasi mezzo musica protetta dal diritto d’autore. Purtroppo per alcuni e per fortuna di altri, il termine degradato non può essere cambiato. Quindi quando il decreto, che intanto potrà essere rallentato, diverrà legge si creerà molto caos in ambito giudiziario, dato che il comma presenta molti scenari d’applicazione.

Enzo Mazza, presidente della FIMI, ha dichiarato di essere sicuro che con quel “uso didattico” s’intendano istituzioni accademiche, ma come alcuni osservatori fanno notare la nostra costituzione sancisce il diritto per tutti i cittadini di fare una divulgazione didattica e scientifica. Staremo a vedere quello che succederà, certo l’Italia ne esce con una pessima figura, dato che ,permettetemi di dire, l’ignoranza tecnologica di chi governa è davvero mostruosa, Italia.it docet.

Fonte: Geekissimo.com 

Alcuni provider come Tele2 e Libero hanno limitato il traffico verso i software P2P rendendo impossibile utilizzare programmi come eMule.
Ma perchè tutto questo?Perchè molte persone usano questi programmi per scaricare materiale protetto da copyright in modo illegale.

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Come fare per superare questi filtri?

Prima di tutto scarichiamo l’add-on per eMule chiamata eMule MorphXT e procediamo con l’installazione.
Al primo avvio comparirà un wizard di configurazione: scegliamo un nickname e clicchiamo su Avanti, quindi testiamo le porte per assicurarci che siano aperte.

Se il risultato è negativo controlliamo le impostazioni del nostro firewall dopodichè clicchiamo nuovamente su Avanti e spuntiamo le voci eD2K e Kad.
Ancora click su Avanti e spuntiamo la 1° e la 3° opzione.


Adesso che abbiamo completato il wizard andiamo su Opzioni, Connessioni
e togliamo(portandoli a 0)i limiti di download e upload.
Spostiamoci nella scheda Sicurezza e spuntiamo la voce “Attiva l’offuscamento del protocollo“, nella scheda Opzioni Avanzate invece, spuntiamo la voce “Trova Automaticamente il miglior limite di upload.”

Ora incrociamo le dita e proviamo a connetterci.

Se il nostro eMule ancora non funziona, prima d’iniziare a bestemmiare proviamo a spuntare la voce “Permetti solo le connessioni offuscate” presente su Opzioni, Sicurezza.

Guida a puro scopo informativo

Fonte: Gianmarco’s blog

Quando si va a scaricare un film la maggiore preoccupazione è se si vedrà bene. Bene oggi vi propongo qualche consiglio prelevato RIKIMARU

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TAG VIDEO

CAM :il film è stato ripreso dal cinema con una telecamera nascosta. Solitamente la ripresa è

mossa e la lente non viene messa a fuoco correttamente. I colori sono

tutt’altro che brillanti. In breve: qualità bassa (anzi bassissima).I film italiani sono

di questa qualità.

 

TS : questo metodo di ripresa (chiamato anche telesync) è leggermente “migliore”

rispetto al CAM.La telecamera usata per effettuare la ripresa è professionale ed è

sempre fissa (anche se alcune volte possono esserci dei passaggi in CAM).Qualità

sufficiente.

 

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eMule è senza dubbio il programma di file sharing più utilizzato al mondo, e si basa come ben sapete sui network eDonkey e Kad.
Qualche mese fa subì un grave colpo d’arresto per la chiusura di alcuni dei più importanti server emule, ed oggi come allora noi di Geekissimo vogliamo fornirvi una lista dei server eMule più sicuri e veloci:

Per aggiungere i server il procedimento è sempre lo stesso, una volta aperto emule:

  • Andare nella scheda Server nel pannello di Emule
  • Cancellare tutti i server della lista
  • Inserire a destra nel campo Aggiorna server .met da URL l’indirizzo e cliccare su “Aggiorna”
  • Riavviare eMule

Ecco le liste che propongono i server emule più sicuri e veloci:

  • http://peerates.net/servers.php
  • http://www.gruk.org/server.met
  • http://www.server-met.de/dl.php?load=gz&trace=33357819.4167
  • http://ed2kmet.x24hr.com/pl/slist.pl?download/server-good.met
  • http://ed2kmet.x24hr.com/pl/slist.pl?download/server-best.met

Alcuni provider come Tele2 e Libero hanno limitato il traffico verso i software P2P rendendo impossibile utilizzare programmi come eMule, con l’intento di limitare il donwnload illegale di file coperti dal copyright.
Per superare il problema esistono delle versioni modificate di emule che riescono a scavalcare questi sbarramenti. Una di queste  è eMule MorphXT .

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Per installarlo cliccare qui eMule MorphXT e procedere con l’installazione.
Al primo avvio comparirà un wizard di configurazione: scegliamo un nickname e clicchiamo su Avanti, quindi testiamo le porte per assicurarci che siano aperte.

Se il risultato è negativo controlliamo le impostazioni del nostro firewall dopodichè clicchiamo nuovamente su Avanti e spuntiamo le voci eD2K e Kad.
Ancora click su Avanti e spuntiamo la 1° e la 3° opzione.

Adesso che abbiamo completato il wizard andiamo su Opzioni, Connessioni
e togliamo(portandoli a 0)i limiti di download e upload.
Spostiamoci nella scheda Sicurezza e spuntiamo la voce “Attiva l’offuscamento del protocollo“, nella scheda Opzioni Avanzate invece, spuntiamo la voce “Trova Automaticamente il miglior limite di upload.”

Ora incrociamo le dita e proviamo a connetterci.

Se il nostro eMule ancora non funziona, prima d’iniziare a bestemmiare proviamo a spuntare la voce “Permetti solo le connessioni offuscate” presente su Opzioni, Sicurezza.

Fonte: Tentativi.blogspot.com 

Ebbene sì signori e signore, c’è un’alternativa legale al Peer To Peer!!!

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Basta collegarsi al sito downlovers.it e cercare la canzone che più vi aggrada!!!

Buon download!!! Ciao

In tutta Europa migliaia di persone sono minacciate di essere trascinate in tribunale per aver illegalmente condiviso giochi sulle reti P2P. TorrentFreak ha ottenuto dei documenti che mostrano abbastanza chiaramente quali sono le tecniche delle compagnie anti-p2p per identificare gli scambisti su Internet e raccogliere le prove da usare in tribunale.

Ormai sono anni che si avvicendano notizie di scambisti perseguiti penalmente, una delle ultime parlava di 500 utenti britannici denunciati per aver uplodato sulle reti di file sharing alcuni giochi dell’editore tedesco Zuxxez.

Da allora, sono moltissimi coloro che hanno dovuto contattare lo studio legale che aveva inviato le minacciose lettere, chiedendo quali fossero le prove che avessero veramente fatto quello di cui erano accusati e così la TorrentFreak ha ottenuto delle copie delle ultime lettere inviate e tra le prove indicate c’è una descrizione di come il sistema antipirateria usato da Logistep AG, possa “catturare” gli illegali in rete e riconoscerli.

Il sistema usato da Logistep si chiama File Sharing Monitor ed è una versione modificata dell’applicazione p2p Shareaza configurata per cercare file illegali e raccogliere informazioni di chi condivide questi file.

“File Sharing Monitor” prende di mira solo gli utenti delle reti Gnutella ed eDonkey (vedi emule), per cui non si sa come vadano le cose nel caso di utenti BitTorrent.

Eccovi il funzionamento di questo sparaucchio:

Il client si connette alla rete P2P, cerca fonti del file illegale e raccoglie gli indirizzi IP che sono stati ottenuti dalla ricerca dopodichè chiede di scaricare il file dall’utente che lo possiede.
Non appena l’utente comincia ad uplodare dati ossia avvia il download del File Sharing Monitor e quindi vengono inseriti in un database i seguenti dati:

1) nome del file;
2) dimensione file;
3) indirizzo IP;
4) protocollo P2P;
5) applicazione P2P;
6) data ed ora e nickname utilizzato;

A questo punto l’applicazione esegue una ricerca WHOIS per trovare le informazioni relative all’ISP dello scambista e se necessario cerca di contattare l’ISP.
Nelle lettere si legge anche come “File Sharing Monitor” sia infallibile e possa fornire prove dettagliate ed affidabili in tribunale per fare in modo che lo scambista venga punito.

Resta da chiedersi se un indirizzo IP sia una prova sufficiente per condannare una persona per reato di download illegale. Alcuni recenti casi suggeriscono che a RIAA ed MPAA serva qualcosa in più.

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